Blog collettivo di genitori e docenti a difesa della scuola pubblica

Archivi del mese: luglio 2017

La scuola italiana si regge su un sistema di edifici fatiscenti, freddi d’inverno e caldi d’estate. Edifici dove, per capirci, non ci sono nemmeno i soldi per comprare la carta igienica. Mandare anche nei mesi più caldi – cioè a boccheggiare – ragazzi e ragazze che hanno la colpa di non avere famiglie ricche che li portino in vacanza è da Tribunale dell’Aja.

…perché mai le scuole dovrebbero essere il luogo dove far passare il tempo ad adolescenti sfaccendati? La scuola dovrebbe essere il luogo dove si apprende, non il posto dove ingannare la noia. E si apprende, per calendario scolastico, da settembre a giugno. Dopo un anno passato per aule e corridoi, centinaia di migliaia di studenti e studentesse sentono il bisogno di cambiare aria. Se hai insegnato almeno un anno, nella tua vita, sai di cosa sto parlando. E va benissimo il teatro, il corso di flauto traverso e le gare di tuffi, se mamma e papà non ti possono portare in Costa Azzurra, alle isole Eolie o sul lago di Como. Però, invece di trattare la scuola come “refugium sfigatorum” – non è il mio pensiero, sia ben chiaro, ma è così che i sostenitori della scuola aperta tutto l’anno descrivono quel tipo di utenza – dotiamo i comuni di strutture adeguate. La scuola, durante l’anno, può farsi da strumento di raccordo. Ma non deve essere un sostituto di piscine comunali et similia. Ditelo anche alla professoressa Saraceno.

Se poi si vuole che la scuola italiana sia uguale a quella tedesca o scandinava, credo di poter parlare a nome di molti e molte docenti affermando che è un’idea eccellente. Bene, bravi, facciamola. Ma allora, rendiamo il nostro sistema scolastico qualcosa di analogo a quei modelli virtuosi e non solo riguardo ai doveri che si esigono, ma anche in relazione ai diritti che spettano: ferie ogni cinque-sei settimane (fino a quindici giorni, come accade in Francia magari?), ruolo sociale di prestigio, stipendi adeguati (dai 2.000 euro in su) e strutture scolastiche – edifici, aule, palestre, piscine, aule musica, teatri, ecc – degne di questo nome. Fino ad allora l’argomento scuola in estate sarà divertissement estivo.

Articolo completo di Dario Accolla su linkiesta