Blog collettivo di genitori e docenti a difesa della scuola pubblica

Archivi del mese: novembre 2016

La prima cosa urgente che avrebbe dovuto fare una Buona Scuola per dare un segnale di discontinuità col passato doveva essere la cancellazione delle classi pollaio.
Il disagio provocato da questa situazione sempre più frequente, è molteplice e va dalla mancanza di spazio (vitale per gli alunni), con il conseguente aumento delle tensioni, all’impossibilità di seguire al meglio ciascuno in base alle proprie esigenze e capacità.

Anche la mia classe da 26 purtroppo rientra in questa tipologia, con l’aggravante della presenza di alunni segnalati che per legge avrebbero diritto ad un numero non superiore alle venti unità. Ma in Italia come si sa, le deroghe sono all’ordine del giorno.
Di fronte a realtà come questa si cerca di sopravvivere cercando di operare al meglio facendo di necessità virtù, ma oltre alle condizioni oggettivamente complicate, il senso di frustrazione e la rassegnazione rischiano di condizionare l’andamento didattico.
A volte, specie nelle classi iniziali, ci si sente più “domatori” che insegnanti. Per crescere, i nostri futuri cittadini meritano più spazio, più attenzioni reali e meno pseudo-riforme sbandierate.

Il Tar ha deciso: Non più di 20 alunni in classe se c’è un disabile