L’eterno  dibattito sull’utilità o meno dei compiti estivi.

Sul web cresce un movimento che chiede al ministero e agli insegnanti di non dare compiti delle vacanze agli studenti. (l’articolo su Repubblica.it)

Per quanto mi riguarda, fra le tante possibilità, ho sempre cercato di assegnare uno dei testi più semplici e scorrevoli. Durante l’estate sarebbe sufficiente che i bambini leggessero qualche libro e avessero la possibilità di un ripasso agevole. Vi sono testi troppo pesanti che possono trasformare l’estate in un incubo, soprattutto per gli alunni in difficoltà e per le famiglie che non hanno il tempo e le capacità di seguirli. Un’alternativa interessante e leggera che abbiamo sperimentato per questa estate è I compiti vanno in vacanza – il disfa-libro della Erickson.

Durante l’anno scolastico non si discute: il compito e lo studio a casa, dosati nei  tempi e nelle modalità, sono fondamentali.

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