Blog collettivo di genitori e docenti a difesa della scuola pubblica

Archivi del mese: aprile 2015

A livello didattico quali sono le cose che hanno prodotto i peggiori danni negli ultimi anni?

Prima di tutto la cultura-Invalsi, cioè quell’intervento autoritario sulla didattica che impone le prove a quiz dell’Invalsi come matrice del vero apprendimento, del successo scolastico, della valutazione della qualità del
docente. Vedere colleghi che fanno acquistare alle famiglie gli eserciziari stile-invalsi e abbandonano le altre materie due mesi prima della fatidica prova mi suscita molta tristezza, ma è l’effetto prevedibile di una violenza didattica che è stata operata dall’alto e che continua a produrre danni.

Poi c’è la questione della storia e della geografia. Fin dai tempi di Berlinguer pedagogisti di destra e di sinistra hanno lavorato in accordo per ridurre il programma delle elementari in queste due materie verticalizzandolo con la scuola media. Evidentemente non conoscevano bene la scuola perché questa nuova articolazione ha prodotto solo danni. Infatti gli insegnanti delle scuole elementari ora devono insegnare per tre anni la geografia dell’Italia e la storia fino all’antica Roma; quindi dopo un po’ mollano storia e geografia e insegnano altre materie, magari quelle testate dall’Invalsi. Prima invece l’insegnamento della storia poteva spaziare sulle grandi tematiche di tutti i periodi del passato, fornendone una prima lettura introduttiva. Anche in geografia è assurdo avere classi di bambine e bambini che hanno parenti in Europa, Asia, Africa e America Latina ma che devono studiare le regioni italiane fino a undici anni: mai cambiamento didattico è stato più errato e intempestivo.

Da Orizzonte Scuola – intervista a Gianluca Gabrielli

Gianluca Gabrielli insegna a Bologna nella scuola elementare Fortuzzi. Nel 2002 ha fondato insieme ad altri genitori e insegnanti il Coordinamento Nazionale in difesa del Tempo Pieno. Anima da alcuni anni le attività del
Centro Studi per la Scuola Pubblica.

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