Un post aperto al contributo di tutti per raccogliere idee e proposte da sottoporre ai candidati per le elezioni del prossimo parlamento per riportare al scuola al ruolo centrale che le compete. L’incontro avrà luogo il 4 febbraio: presto un post con gli esponenti e altri dettagli.

– Rifinanziamento della scuola pubblica che va riportato in linea con la media dei Paesi Ocse (otto i miliardi tagliati dal governo negli ultimi anni) di pari passo alla sospensione dei finanziamenti alle scuole private. La scuola pubblica è un bene comune, che garantisce un diritto fondamentale, proprio come lo è la sanità pubblica. (coordinamento nazionale scuole)
Niente sprechi, ma l’austerità e i tagli dovrebbero colpire altri settori della spesa pubblica, a cominciare dal ministero della difesa con la vergognosa commissione di 90 aerei F-35 al costo di circa 100 milioni ciascuno.

– Estensione del tempo pieno nella scuola primaria e dell’infanzia dove ne venga fatta richiesta come una delle misure per combattere le disuguaglianze sociali.

– Avvio di una discussione seria e condivisa a tutti i livelli che affronti il sistema di valutazione in maniera complessiva, partendo dalla messa in discussione delle prove Invalsi e dalla reintroduzione dei voti (nel 1977 erano stati sostituiti dai giudizi  nella scuola dell’obbligo).

– Un altro problema urgente è quello relativo allo stato di abbandono e di scarsa manutenzione degli edifici scolastici: serve un piano straordinario di interventi per la messa in sicurezza delle strutture frequentate dagli studenti e per farne luoghi accoglienti e funzionali.

P.S. Prossimo incontro, martedì 22 gennaio – ore 20,30 Casa in Comune

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