Blog collettivo di genitori e docenti a difesa della scuola pubblica

Archivi del mese: gennaio 2013

volantino

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incontroIn questo scorcio di campagna elettorale avete per caso sentito qualche conduttore del circo televisivo porre domande sui programmi per la scuola ai vari leader e candidati? Domanda retorica. Noi del comitato ci proviamo: qui sotto, sei temi cruciali da sottoporre ai candidati che interverranno al dibattito pubblico del 4 febbraio. Nei prossimi giorni la lista completa dei presenti: per ora di sicuro ci sono Francesca Puglisi, responsabile nazionale per la scuola del PD e A. Mengozzi, docente di SEL.

1 – Finanziamento delle scuole
Negli ultimi anni sono stati tagliati otto miliardi alla scuola pubblica e l’Italia si trova decisamente al di sotto della media dei Paesi Ocse. Vorremmo conoscere la vostra posizione sul finanziamento della scuola pubblica e se si intende proseguire nello stanziamento di fondi per le scuole private.

2 – Tempo scuola
Quale modello di tempo-scuola porterete avanti? In questi anni si è proceduto con una riduzione delle ore di insegnamento nella scuola secondaria. In altre nazioni (Finlandia e Svezia, modelli d’eccellenza) si va in una direzione opposta. Cosa si propongono di fare i vostri schieramenti? Siete d’accordo sulla necessità di estendere il tempo pieno nella scuola primaria e dell’infanzia (dove ne venga fatta richiesta) come una delle misure per combattere le disuguaglianze sociali?

3 – Valutazione e autovaluzione
Pensiamo sia necessario l’avvio di una discussione seria e condivisa a tutti i livelli che affronti il sistema della valutazione in maniera complessiva, partendo dalla messa in discussione delle prove Invalsi e dalla recente reintroduzione dei voti al posto dei giudizi nella scuola dell’obbligo 

4 – Edilizia scolastica
Un problema urgente è quello relativo allo stato di abbandono e di scarsa manutenzione degli edifici scolastici: servirebbe un piano straordinario di interventi per la messa in sicurezza delle strutture frequentate dagli studenti e per farne luoghi accoglienti e funzionali.

5 – Problema precarietà
Una questione storica da risolvere riguarda la precarietà dei docenti e la mancanza di continuità nei percorsi scolastici degli alunni, anche a causa del caos provocato dalle graduatorie tardive, sbagliate e dai continui ricorsi in corso d’anno.

6 – Risorse per il disagio, handicap e alunni stranieri
Una scuola non che tiene conto di queste problematiche e non cerca di ridurre gli svantaggi sociali e culturali, non è una scuola degna di un paese civile. In questa ottica la prima iniziativa da mettere in atto dovrebbe essere quella di ridurre il tetto massimo di alunni per classe.


Un post aperto al contributo di tutti per raccogliere idee e proposte da sottoporre ai candidati per le elezioni del prossimo parlamento per riportare al scuola al ruolo centrale che le compete. L’incontro avrà luogo il 4 febbraio: presto un post con gli esponenti e altri dettagli.

– Rifinanziamento della scuola pubblica che va riportato in linea con la media dei Paesi Ocse (otto i miliardi tagliati dal governo negli ultimi anni) di pari passo alla sospensione dei finanziamenti alle scuole private. La scuola pubblica è un bene comune, che garantisce un diritto fondamentale, proprio come lo è la sanità pubblica. (coordinamento nazionale scuole)
Niente sprechi, ma l’austerità e i tagli dovrebbero colpire altri settori della spesa pubblica, a cominciare dal ministero della difesa con la vergognosa commissione di 90 aerei F-35 al costo di circa 100 milioni ciascuno.

– Estensione del tempo pieno nella scuola primaria e dell’infanzia dove ne venga fatta richiesta come una delle misure per combattere le disuguaglianze sociali.

– Avvio di una discussione seria e condivisa a tutti i livelli che affronti il sistema di valutazione in maniera complessiva, partendo dalla messa in discussione delle prove Invalsi e dalla reintroduzione dei voti (nel 1977 erano stati sostituiti dai giudizi  nella scuola dell’obbligo).

– Un altro problema urgente è quello relativo allo stato di abbandono e di scarsa manutenzione degli edifici scolastici: serve un piano straordinario di interventi per la messa in sicurezza delle strutture frequentate dagli studenti e per farne luoghi accoglienti e funzionali.

P.S. Prossimo incontro, martedì 22 gennaio – ore 20,30 Casa in Comune