I finanziamenti al Piano per l’infanzia, che ancora oggi in Italia non ci sono, dovrebbero essere scorporati dal debito pubblico esattamente per questa elementare ragione. Non sono una spesa, sono un investimento. Come quando un’azienda compra un macchinario nuovo, proprio così. Sono, inoltre, investimenti capaci di generare lavoro.
(Concita De Gregorio La Repubblica 4/12/2012)

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